
Vincitori del Premio Internazionale per la Leadership

Vaclav Havel


Mikhail Gorbachev


Desmond Tutu


Kofi Annan


Candidato per l'anno 2000 è l’ex Primo Ministro Israeliano Shimon Perez
Vincitori del Premio Mondiale per la Business Leadership

 Prof. Mohammed Yunus
e Hushmand Sabet |
Premio Internazionale per la Leadership
I Premi per la Coscienza Planetaria, del Club di Budapest, sono assegnati in riconoscimento dell’urgente necessità di promuovere il pensiero e il sentimento - la coscienza - di una massa critica di persone nella società di oggi. I problemi affrontati oggi dalla comunità mondiale sono dovuti, oltre tutto, a un ritardo nelle coscienze delle persone e dei leader, rispetto alla rapidità con la quale le nuove condizioni si evolvono su questo pianeta.
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Il Premio onora individui, che nella loro sfera di attività personali e professionali, sono stati più efficaci nell'esporre e promuovere le richieste universali per le nuove coscienze. Come individui nella sfera culturale sono nominati per il Premio Culturale del Club di Budapest; nella sfera dell'economia sono selezionati per il Premio Mondiale per la Business Leadership; nella sfera pubblica, della politica nazionale e internazionale e nell'arte di governo, sono scelti per esseri destinatari del Premio Internazionale per la Leadership.
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Il Premio internazionale per la Leadership è assegnato dal Club di Budapest in vista della necessità di rinnovare ed espandere il pensiero e la percezione - in breve le coscienze - della gran parte della società odierna. Questa conclusione è basata sulle seguenti considerazioni:
Alla volta del XXI secolo noi viviamo in un'era di transizione, testimoni della più profonda e veloce trasformazione nella storia dell'umanità. Questa trasformazione non è senza difficoltà: la nascita dolorosa dell'era post-moderna; centinaia di milioni di persone sono senza lavoro; più di un bilione di persone sono espulse dal processo lavorativo da salari estremamente poveri, tre bilioni di persone stanno vivendo in povertà.
Da una parte, la popolazione mondiale sta crescendo, dall'altra parte il numero di lavori sta diminuendo. Il divario tra economie ricche e povere, e tra persone ricche e povere all’interno delle società sta crescendo. Le nostre società devono affrontare problemi ambientali tanto quanto la miseria sociale. Ancora, anche se il mondo sembra essersi liberato dallo spettro del confronto con il superpotere, esso è minacciato dal collasso ecologico e dalle polarizzazioni socio-economiche e i governi stanno ancora spendendo un milione di dollari ogni anno per le loro strutture militari e l'acquisto delle nuove armi. Soltanto una minuscola frazione di questa somma è spesa per lo sviluppo della coscienza sociale e la conservazione di un ambiente vivibile
I problemi associati con l’inquinamento, la disoccupazione, la povertà dei così detti, paesi in via di sviluppo, una crescente popolazione mondiale e la non diminuzione dell’armamento, così come i tanti problemi relativi all’energia e alle risorse, non saranno superati semplicemente riducendo il numero di già inutili testate nucleari, neppure firmando trattati politici addolciti, riguardo scambi mondiali, tecnologie pericolose, riscaldamento globale, diversità biologiche e sviluppo sostenibile. Questi sono, al meglio, primi passi in direzione delle esigenze del futuro.
Alla soglia del nuovo millennio, molto di più è richiesto che azioni frammentarie e crisi di governo a breve termine. Come Einstein affermava, così appropriatamente - non si può risolvere un problema con gli stessi mezzi, lo stesso approccio o lo stesso tipo di pensiero che ha dato corso al suo sviluppo. I problemi che noi stiamo affrontando oggi sono basati su modi di pensare e agire che sono antiquati e non più adeguati alle richieste dei nostri tempi. Il fattore cruciale nella questione di come far fronte ai problemi di oggi è in questo modo da essere ricercato nel pensiero e nelle coscienze delle generazioni odierne.
L'aggiornamento e lo sviluppo della nostra coscienza possono essere un compito impegnativo, ma non impossibile. I concetti e le idee richieste sono ampiamente conosciuti, le tecnologie indicate e la loro realizzazione pratica sono per la maggior parte già sviluppate. Il fattore mancante è la volontà politica, così come la buona volontà della comunità di affari e della maggior parte dei media ad adottare e comunicare queste idee e supportare le pratiche corrispondenti. Se questa lacuna è da riempire, noi avremo bisogno di comprensione intellettuale - di analisi degli scenari, figure, fatti, statistiche - così come comprensione emozionale e intuitiva.
All’imbocco del XXI secolo, non possiamo vivere senza un’ampia comprensione intellettuale, emozionale ed etica del mondo nel quale viviamo: un mondo che è caratterizzato dalla dialettica di politiche globali e locali così come dalla varietà e diversità delle culture e dal continuo mutamento di valori e di priorità. Abbiamo bisogno di coscienze più mature.
Molte persone stanno già evolvendo il loro pensiero verso una coscienza planetaria nel senso di responsabilità interiore e per tutta l'umanità. Molte più persone seguirebbero questo sentiero se fossero consapevoli del bisogno e delle opportunità date. Il Club di Budapest è dedicato allo sforzo di promuovere e facilitare questa coscienza globale, da quando l’evoluzione di questa "coscienza planetaria" è una base vitale per il nostro benessere individuale e societario come per il nostro sviluppo sociale. Con l'assegnazione del "Premio Internazionale per la Leadership" questa missione essenziale del nostro tempo è portata sotto le luci della ribalta dell’attenzione. |
Premio Mondiale per la Business Leadership
Nel 1997, in aggiunta al Premio Internazionale per la Leadership sono stati inseriti altri Premi per la Coscienza Planetaria sotto la forma di Premi per un Business d’Innovazione.
Questi sono stati conferiti al Professor Mohammed Yunus del Bangladesh e all’imprenditore Hushmand Sabet di Stuttgart. Il Professor Yunus è fondatore della Banca Grammer, un’istituzione che ha aiutato 2.1 milioni di persone, per la maggior parte donne, con micro-medio credito di circa 120 dollari U.S.A., senza richiedere le consuete garanzie finanziarie. Egli conta già come uno dei più grandi riformatori sociali del secolo. Sabet, originario dell’Iran, è stato premiato per aver introdotto una donazione sociale volontaria per il terzo mondo, in cui si sono impegnati importatori europei di tappeti tessuti a mano.
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