Gli studi di Ervin Laszlo sulla "coscienza planetaria" e l’"etica dei sistemi della biosfera" servono come punti di riferimento per ciò che riguarda la fondazione della Nuova Etica nelle scienze naturali, in quelle comportamentiste e nella filosofia morale. Per lo più i punti di riferimento provengono dagli studi sociologici, psicologici, filosofici e culturali, condotti in connessione con la ricerca sullo sviluppo di un’etica di relazioni interculturali e integenerazionali.
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Il Club promuove il raggiungimento nel mondo di un’etica effettivamente nuova. A questo scopo esso studia i valori e gli ideali di differenti generazioni e culture e ricerca nuovi modi di pensare in questa società.
Gli affiliati nazionali del Club di Budapest promuovono la ricerca al fine di identificare i concetti morali emergenti e le aspettative delle loro rispettive società. L’obiettivo è di scoprire il pensiero e il comportamento di persone di diverse generazioni ed estrazione sociale, allo scopo di mostrare le immagini che attualmente determinano il pensiero e il comportamento nelle società. I concetti e le aspettative, individuati in questa ricerca, saranno analizzati in merito alla loro accessibilità per il dialogo internazionale e interculturale.
I Club Nazionali studiano le credenze e i valori di diversi gruppi sociali e culturali nelle loro rispettive nazioni. Diffondendo questi valori nazionalmente ed internazionalmente, i paesi possono divenire individualmente partners nel dialogo riguardo all’etica, piuttosto che essere dominati dagli standard della cultura occidentale.
Costituzione degli Istituti Universitari Per la Nuova Etica
I concetti prioritari devono essere sviluppati attraverso le frontiere accademiche e disciplinari, e trasmessi ad ampi strati della società. Come paradigma emergente, le nuove scienze saranno indagate per come esse possano supportare lo sforzo di ricerca di consenso, trasmettendo una più profonda comprensione della diversità e dell’unità nel mondo dei cambiamenti di oggi.
La ricerca è condotta dagli Istituti per una Nuova Etica, i quali sono messi in cooperazione, dai Club nazionali, con una o più università nella loro nazione. Il primo Istituto fu istitutito dal Dr. Thomas Druyen a Budapest e Gyor (Ungheria) nel Settembre 1999. Gli Istituti Nazionali diventano parte di una rete di accademie che pone il Club di Budapest, per ciò che concerne la Nuova Etica, analogalmente alla posizione ottenuta da Greenpeace nell’ambito dello sviluppo.
Diffusione di conoscenze attraverso le frontiere
Insieme ad organizzazioni con la stessa linea di pensiero, o indipendentemente, per ogni Club Nazionale è previsto progettare ed effettuare conferenze, simposi, dibattiti, eventi aartistici e multimediali allo scopo di supportare, promuovere e diffondere la Nuova Etica sostenuta dal Club di Budapest. I club Nazionali possono proporre progetti importanti, sotto il patrocinio di uno o più Membri Onorari del Club internazionale.
Oltre a ciò, i Club Nazionali possono offrire alle persone interessate l’opportunità di prendere parte attivamente all’espansione dei progetti e delle attività senza il privilegio e la responsabiltà che compete ai membri ufficiali. Essi possono avviare dialoghi e discussioni nel loro circondario o nel loro territorio
etnico/culturale, comunicando e diffondendo una nuova etica e una nuovva coscienza all’interno e attraverso l’ambiente e le frontiere profesionali, sociali, culturali ed etniche.
Il Club congiunge etica e teoria con successo in una pratica attuale. Esso raduna leader del mondo dell’economia, della politica, allo scopo di armonizzare sistemi di valori eticamente e culturalmente divergenti. Il risultato di queste indagini e i concetti conseguenti sono diffusi per mezzo di una rete mondiale di associazioni con l’aiuto di personalità autorevoli nell’economia, nella politica, nei media e nella cultura.
In questo processo di trasferimento i pensatori e i sognatori trans-disciplinari, i membri creativi e onorari dei Club di Budapest nazionali come di quelli internazionali giocano un ruolo prioritario. Questi Nobel e pionieri non servono solamente come esempi straordinari di ruolo di modello etico nei vari percorsi della vita.
Come artisti, scrittori, pensatori e insegnanti fuori dal comune, essi comunicano i valori dell’etica a cui il Club è fedele ad un pubblico interessato. Essi traducono i risultati della ricerca accademica per le persone coinvolte in tutti icampi, attraverso i canali dei media che raggiungono un ampio audiance. Allo stesso tempo essi trasmettono le problematiche, i commenti, i desideri e la saggezza della cosidetta schiera e fila di persone alla premessa ricerca dei Club. Il Club di Budapest sviluppa programmi nei quali persone famose offrono patrocinio per i giovani. Questo può prendere la conformazione di una consultazione intergenerazionale oppure essi potrebbero provvedere a laboratori per la ricerca di consenso.

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