Arco della
Coscienza
Planetaria

Il progetto
Patrocini
Comitato d'onore
Corrispondenza
Hanno già aderito

C o m e   è    n a t o   i l   p r o g e t t o

 

Vivere l'uno con l'altro e non l'uno contro l'altro;
Vivere in modo di non derubare gli altri della loro possibilità di continuare a vivere;
Curarsi di ciò che accade ai poveri ed ai deboli, oltre ad avere cura della natura;
Tutto ciò richiede molto di più che la conoscenza dei fatti e delle cifre;
Richiede una coscienza di maggior livello evolutivo: Una Coscienza Planetaria.
Si tratta di una consapevolezza dell' interdipendenza vitale e dell'unità essenziale dell'umanità ed è anche una precondizione per far propria l'etica e l'ethos che tutto ciò implica.

Ervin Laszlo

Su questi significati e questi valori è nato l'Arco simbolico della Coscienza Planetaria che è ormai una realtà. La struttura di base è già costruita.

Ora il nostro intento, dopo aver constatato il grande successo dell'iniziativa, é quello di contattare e di coinvolgere nell'avventura tutte le persone e tutte le istituzioni sensibili a queste finalità, affinché possano contribuire a fare conoscere e rendere reale il simbolismo "dell'Arco per la Coscienza Planetaria".

 

Ecco in sintesi la storia della nostra iniziativa:

Guardea è un piccolo paese dell'Umbria fra la valle del Tevere, il Lago di Alviano e di Corbara e una zona montagnosa ricca dì macchia mediterranea che si estende fino a Todi, arricchita da vestigia della vecchia Guardea e dal Castello del Poggio, sede italiana del prestigioso Club di Budapest.


Cinque noti scultori ogni anno realizzano le loro opere scultoree in travertino intorno ad un programma basato su Valori e Principi Umani Universali.

Nel 1998 sono state collocate nel parco giochi le prime cinque sculture che rappresentano il "Tavolo della Pace". Nel 1999 sono state create cinque sculture che ruotano intorno ad un grande Arco di travertino contenente pietre provenienti da tutto il mondo per rappresentare simbolicamente una Coscienza Planetaria ispirata ai valori e alle teorie del Club di Budapest.

 

Il Sindaco di Guardea, Giampiero Lattanzi ha inviato la lettera in allegato a Sindaci di importanti città del mondo invitandoli a partecipare al progetto per lo sviluppo di una Coscienza Planetaria con l'invio di una pietra caratteristica del proprio paese.
Le nostre speranze di ricevere qualche pietra erano molto poche, invece, con grande sorpresa, fino ad ora sono arrivate oltre 100 risposte con le rispettive pietre da varie Nazioni del mondo, e tuttora arrivare.

Ma il fatto straordinario é che non sono arrivate risposte burocratiche o formali, bensì lettere, di Sindaci da città come Londra, Parigi, Mosca, Francoforte, Nazareth, Nagasaki, (che ha mandato una pietra fusa dalla bomba atomica del 1945), Kabul, Queenstown, Monserrat, ecc., contenenti risposte che esprimono l'emozione, la gioia e l'entusiasmo per questa iniziativa e la felicità per poter partecipare e fare qualche cosa per un mondo migliore.

Abbiamo voluto citare qualche esempio per dimostrare che in fondo la lettera da noi inviata è stata indirizzata a persone di diverse Nazioni, diversi colori, diversi credi e diversi linguaggi, eppure hanno percepito tutti in egual maniera l'importanza dell'iniziativa e l'hanno sostenuta con gioia, e questo sta a significare che forse c'è una sinergia sulla Terra che sta unendo la Famiglia Umana e che ha reso quella "lettera invito" una "Idea Forte".

Noi abbiamo chiesto la cosa più banale, con minor valore, una pietra. Ogni Paese ha risposto con una lettera piena di significati profondi, in modo da essere co-protagonista dell'iniziativa. Nessuno ha mandato una pietra semplicemente per legarsi agli altri. Ogni città ha scelto un frammento di roccia particolare, con uno specifico significato utile per questa partecipazione. Dalla pietra di Nagasaki, fusa dalla bomba atomica, ai mattoni di Berlino come simbolo di ricostruzione, alla pietra verde dei Maori della Nuova Zelanda, alla pietra ritrovata durante gli scavi nel ghetto ebraico di Francoforte, ad altre che fanno parte o di una strada antica, o di una cattedrale o un frammento del più grande monolite del mondo, tutte contengono significati di Altruismo, di Unione, di Pace, e di Fratellanza.
Oggi, una piccola parte della storia del mondo è qui con i suoi profondi moti dell'animo.
L'iniziativa della promozione per l'Arco della Coscienza Planetaria ha dato già i primi frutti.
Una mostra di queste lettere e pietre allestita alcuni mesi fa al Castello del Poggio ha suscitato forti emozioni e coinvolgimenti ed è continuamente visitata.

In quell'occasione è stata promossa anche l'iniziativa di una raccolta fondi per istituire una borsa di studio presso l'Università per Stranieri di Perugia a favore di uno studente meritevole di Monserrat. (SE i fondi lo permetteranno le borse di studio potranno essere estese a studenti di altri Paesi in via di sviluppo).
È in fase di costituzione un prestigioso comitato d'onore la cui Presidenza é stata accettata dal Professor Erwin Laszlo (Presidente e Fondatore del Club of Budapest International) oltre naturalmente al comitato organizzativo il cui Presidente é il Sindaco di Guardea. Hanno concesso sino ad oggi il Patrocinio: Il Club di Budapest Internazionale, la Legambiente, l'Università di Siena, i Cavalieri della Pace di Assisi, il Comune di Roma, il Comune di Venezia, l'Università la Sapienza di Roma, l'A.L.C.E. (Greenpeace, WWF ecc.).

In occasione dell'inaugurazione dell'Arco per la Coscienza Planetaria (primavera prossima) si spera di poter invitare tutti i Sindaci che hanno aderito all'iniziativa per suggellare con "Carta" i seguenti tre principi fondamentali nei quali tutti possono riconoscersi:

1) - Impegno per lo sviluppo di una "Coscienza Planetaria" (intorno ai valori universali ed a principi olistici). Promotore e primo firmatario il Club di Budapest.
2) - Impegno a proclamare il Terzo Millennio, "Millennio di Pace". Promotore e primo firmatario i Cavalieri della Pace di Assisi.
3) - Impegno per proclamare la Vera Pace fra la Famiglia Umana e la Madre Terra, al di fuori delle logiche dettate dagli "Ammortizzatori di Coscienza". Promotore e primo firmatario Legambiente, A.L.C.E. ecc.

I significati, espressi dai partecipanti nelle varie lettere provenienti da tutto il mondo sono la premessa per una nuova base esistenziale da cui ripartire, usando come legami il "cemento" più forte che esista: l'Amore tra tutti gli esseri che compongono la Famiglia Umana, l'Amore verso tutte le forme viventi e l'Amore verso la Madre Terra.

Tutto questo è naturalmente valorizzato da opere artistiche di scultori di chiara fama. Il direttore artistico Santo Ciconte di Orvieto ha costruito e coordinato insieme a noi il programma operativo delle sculture che vengono, con grande generosità, donate ogni anno alla cittadina di Guardea.

Dott. Aleandro Tommasi